Due relè, un sensore ambientale e un ingresso digitale, gestiti direttamente da una Heltec V3 attraverso la rete MeshCore, senza necessità di microcontrollori esterni o connessione Internet.
MeshCore Italia presenta Remote Control 2.0, la nuova evoluzione del progetto dedicato al controllo remoto di dispositivi e al monitoraggio ambientale attraverso la tecnologia radio LoRa e il protocollo MeshCore. La novità principale rispetto alla versione precedente è l’eliminazione del microcontrollore ESP32 aggiuntivo: tutte le funzioni vengono ora gestite direttamente dalla Heltec WiFi LoRa 32 V3, grazie a un firmware MeshCore Companion appositamente personalizzato. Il risultato è un sistema più compatto, semplice da realizzare e integrato nella rete MeshCore, capace di eseguire comandi, restituire informazioni e generare notifiche automatiche attraverso un canale di comunicazione privato.
Un solo dispositivo, molteplici funzionalità
Remote Control 2.0 consente di:
Comandare due relè indipendenti, attivandoli e disattivandoli a distanza.
Monitorare temperatura, umidità e pressione atmosferica, grazie a un sensore BME280 collegato tramite I²C.
Controllare lo stato di un contatto pulito, per esempio un contatto magnetico, un sensore di apertura o un dispositivo con uscita a contatto.
Ricevere notifiche automatiche ogni volta che il contatto cambia stato.
Consultare lo stato delle uscite e dei sensori inviando semplici messaggi dal proprio Companion MeshCore.
Ripristinare lo stato precedentemente memorizzato dei relè dopo un riavvio o un’interruzione dell’alimentazione.
Il sistema mantiene inoltre le normali funzionalità del firmware MeshCore Companion, con la possibilità di collegamento locale tramite Bluetooth BLE e USB.
Come funziona il controllo remoto
Il funzionamento è molto semplice. Dal proprio smartphone, attraverso un’applicazione compatibile con MeshCore, si accede al canale privato dedicato a Remote Control 2.0 e si inviano i comandi desiderati. Il messaggio viene trasmesso attraverso la rete MeshCore e, se necessario, può raggiungere il dispositivo remoto passando attraverso i repeater presenti lungo il percorso radio. Una volta ricevuto il comando, la Heltec V3 esegue l’operazione richiesta e invia un messaggio di conferma sullo stesso canale. Durante i test di laboratorio abbiamo verificato la ricezione dei comandi, l’attivazione dei relè e la lettura dei dati ambientali, come documentato nelle immagini del progetto.
I principali comandi disponibili
| Comando | Funzione |
|---|---|
RELE1_ON | Attiva il relè 1 |
RELE1_OFF | Disattiva il relè 1 |
RELE2_ON | Attiva il relè 2 |
RELE2_OFF | Disattiva il relè 2 |
RELE_STATUS | Restituisce lo stato dei relè |
BME_STATUS | Restituisce temperatura, umidità e pressione |
DOOR_STATUS | Restituisce lo stato del contatto pulito |
ALL_STATUS | Restituisce lo stato complessivo del dispositivo |
Le risposte sono inviate direttamente nel canale MeshCore utilizzato per il controllo. Per esempio, inviando RELE1_ON, il dispositivo risponde con ACK RELE1=ON, confermando l’esecuzione del comando.
Le prove di laboratorio
La nuova versione è stata sviluppata e sottoposta alle prime prove pratiche utilizzando una Heltec V3, un modulo relè e un sensore BME280. I risultati hanno dimostrato la possibilità di gestire direttamente le periferiche hardware attraverso i messaggi MeshCore, senza alcun ESP32 esterno. Nell’immagine dell’applicazione si possono osservare alcuni comandi inviati e le relative risposte, compresi i dati ambientali ricevuti dal BME280.

Configurazione del canale privato: un passaggio fondamentale
Per utilizzare Remote Control 2.0 è necessario creare un secondo canale MeshCore, immediatamente dopo quello predefinito Public. Questo canale sarà dedicato esclusivamente alla comunicazione con il dispositivo remoto. La procedura deve essere eseguita su entrambi i dispositivi:
1. Sul Remote Control 2.0: collegarsi alla Heltec V3 attraverso Bluetooth o USB, mantenere il canale Public nella prima posizione e creare il secondo canale privato, assegnandogli liberamente un nome e una chiave.
2. Sul Companion personale: creare lo stesso secondo canale, utilizzando esattamente il medesimo nome e la medesima chiave del Remote Control.
Il nome è liberamente selezionabile, ad esempio RemoteControl-2, mentre la chiave del canale deve essere mantenuta riservata e non divulgata. Chiunque sia in possesso delle credenziali del canale potrebbe infatti essere in grado di inviare comandi e azionare i relè. Nella configurazione distribuita, il canale dedicato al controllo remoto deve occupare la seconda posizione, indice 1, dopo Public, indice 0.
Collegamenti hardware
Il firmware è stato predisposto per la scheda Heltec WiFi LoRa 32 V3, utilizzando i seguenti GPIO:
| GPIO | Funzione |
|---|---|
| GPIO 4 | Comando relè 1 |
| GPIO 5 | Comando relè 2 |
| GPIO 6 | Ingresso contatto pulito NC |
| GPIO 33 | SDA sensore BME280 |
| GPIO 34 | SCL sensore BME280 |
| 3V3 | Alimentazione BME280 |
| GND | Massa di riferimento |

I relè devono essere compatibili con comandi logici active-high a 3,3 V oppure a 5 V e alimentati secondo le caratteristiche del rispettivo modulo. Il sensore BME280 viene collegato attraverso un bus I²C dedicato, indipendente dal bus utilizzato dal display OLED della Heltec.
Attenzione: prima di collegare carichi elettrici, verificare compatibilità delle tensioni, isolamento, alimentazione e comportamento dei relè durante avvio e riavvio. Il progetto non costituisce un sistema di sicurezza certificato.
Download del firmware Remote Control 2.0
Il firmware personalizzato per Heltec WiFi LoRa 32 V3 è disponibile per il download tramite il collegamento seguente:
SCARICA IL FIRMWARE REMOTE CONTROL 2.0
Per l’installazione utilizzare un sistema di flashing compatibile con la Heltec V3 e selezionare il file firmware appropriato contenuto nel pacchetto. Si raccomanda di conservare un backup della configurazione MeshCore prima di procedere con l’aggiornamento e di verificare il funzionamento su banco prima dell’impiego operativo.
Un progetto MeshCore Italia
Remote Control 2.0 rappresenta un ulteriore esempio delle possibilità offerte da MeshCore, che non si limita alla messaggistica radio ma può essere utilizzato come piattaforma per applicazioni di telecontrollo e monitoraggio distribuito. La possibilità di sfruttare una rete mesh LoRa, senza dipendere necessariamente dalla connettività Internet, apre prospettive interessanti per applicazioni sperimentali, monitoraggio di postazioni remote, automazione e gestione di dispositivi a distanza. Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione della community italiana strumenti pratici, sperimentabili e adattabili alle proprie esigenze.
MeshCore Italia – La community italiana del Mesh Networking