Nodo Osservatore: come nascono e si aggiornano le mappe dei nodi MeshCore
Nelle scorse settimane, all’interno del progetto MeshCore Italia, abbiamo sviluppato e messo in funzione un nuovo sistema chiamato Nodo Osservatore, con l’obiettivo di censire automaticamente e in modo dinamico i nodi MeshCore presenti sul territorio.
Il risultato di questo lavoro è una mappa geografica interattiva, sempre aggiornata, consultabile pubblicamente all’indirizzo:
Cos’è il Nodo Osservatore
Il Nodo Osservatore è un nodo MeshCore configurato appositamente per:
ascoltare il traffico MeshCore locale
intercettare i pacchetti trasmessi dagli altri nodi
raccogliere informazioni tecniche e di instradamento
inviare tali dati a un sistema centrale di aggregazione
Grazie a più nodi osservatori distribuiti sul territorio, è possibile ricostruire in tempo quasi reale la presenza e la distribuzione dei nodi MeshCore, senza interventi manuali.
Quali nodi vengono censiti
Il sistema è in grado di rilevare e mappare tutte le principali tipologie di nodi MeshCore, indipendentemente dal firmware utilizzato:
Companion
Repeater
Room Server
Non importa quindi se il nodo utilizza firmware ufficiale o personalizzato: ciò che conta è che trasmetta correttamente le informazioni MeshCore.
Come funziona la mappatura geografica
Affinché un nodo possa essere posizionato correttamente sulla mappa, è necessario che nel setup del dispositivo siano state inserite le coordinate geografiche.
Nel dettaglio:
Il nodo MeshCore trasmette i propri beacon di rete
Un Nodo Osservatore riceve questi dati
Il sistema centrale elabora le informazioni
Se sono presenti le coordinate, il nodo viene posizionato virtualmente sulla mappa
Se le coordinate non sono presenti, il nodo viene comunque rilevato, ma non può essere mappato correttamente
⚠️ Attenzione: cosa succede se NON inserisci le coordinate
È importante ribadire un aspetto spesso sottovalutato, soprattutto per i nodi che:
non hanno un modulo GPS a bordo
non supportano il GPS
oppure hanno il GPS disabilitato
👉 Se non vengono inserite manualmente coordinate geografiche statiche, il nodo MeshCore comunicherà comunque una posizione alla rete.
In questo caso, la posizione trasmessa sarà:
Latitudine: 00.0000
Longitudine: 00.0000
Ovvero un punto geografico totalmente fittizio, che nella realtà si trova in mezzo all’Oceano Atlantico, in prossimità dell’area geografica comunemente associata alla zona sotto il Corno d’Africa (provare per credere 😉).
Questo comportamento porta a una situazione oggettivamente incresciosa:
il nodo risulta correttamente attivo nella rete
ma viene mappato in una posizione errata e fuorviante
“inquina” la rappresentazione reale della rete MeshCore
L’importanza della voce “Posizione” nel setup
Per evitare quanto descritto sopra, invitiamo caldamente tutti gli utilizzatori MeshCore a configurare correttamente la voce “Posizione” nel setup del proprio dispositivo.
📍 Sono sufficienti coordinate approssimative
📍 Non è richiesta precisione assoluta
📍 La privacy dell’utente resta tutelata
Anche una posizione stimata (quartiere, zona, paese) è infinitamente migliore rispetto al valore di default 0,0.
👉 Questa impostazione è valida per qualsiasi tipologia di nodo e firmware.
Perché la mappa è importante per tutta la comunità
Una mappa aggiornata e coerente permette di:
visualizzare la reale diffusione della rete MeshCore
evitare nodi “fantasma” in mezzo all’oceano
migliorare la qualità dei dati condivisi
facilitare nuove interconnessioni locali
Ogni nodo correttamente configurato migliora la rete per tutti.
Conclusioni
Il Nodo Osservatore rappresenta un passo importante verso una rete MeshCore più consapevole, ordinata e utile.
Inserire correttamente la posizione del proprio nodo – anche in modo approssimativo – è un piccolo gesto che evita errori grossolani e contribuisce a costruire una mappa realistica e significativa della rete MeshCore italiana.
Grazie a tutti per la collaborazione e…
buona mesh a tutti! 📡